800 90 8000 RISPONDIAMO IN 3 SQUILLI

 

RPO e RTO: fattori cruciali per un Disaster Recovery efficiente

Considerata l’enorme mole di dati che un’azienda produce quotidianamente, la protezione, la custodia in sicurezza e l’eventuale recupero totale in caso di perdita improvvisa dev’essere considerato come un elemento principale in qualsiasi attività professionale.

Il Disaster Recovery è la procedura che si attiva nel momento in cui un’azienda subisce una perdita (grave o lieve che sia) di dati critici, a causa di fattori che possono variare (agenti atmosferici, incidenti e guasti vari). Il DR limita i danni permettendo di riattivare i Servizi IT e le funzionalità di un’impresa dopo un evento eccezionale che può portare a conseguenze spiacevoli.

È assolutamente impossibile determinare quando e quale tipologia di evento straordinario si verificherà, è però un dovere prevedere ogni tipologia di minaccia per il proprio Business e prendere le adeguate misure in termini di sicurezza e tutela della continuità aziendale.

 

Sono numerosi I fattori chiave da considerare quando si valutano le misure anti-crisi da adottare.

I due principali, simili ma non uguali tra loro, sono RTO e RPO.

Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono le differenze:

 

RPO - Recovery Point Objective

Il Recovery Point Objective misura la quantità di dati che un’azienda può tollerare di perdere in caso di crisi o blocco. Per quantificare l’entità del valore è necessario determinare l’intervallo di tempo durante il quale il Business colpito può continuare le proprie attività senza mettere a rischio la propria continuità aziendale.

 

Il valore viene dunque determinato tenendo in considerazione due fattori:

  • La distanza temporale tra i due Backup più vicini al punto di crisi
  • La quantità di dati che potenzialmente si perderebbe nel suddetto intervallo

 

RTO - Recovery Time Objective

Il Recovery Time Objective, invece, concentra la propria misurazione sul fattore temporale, determinando l’intervallo di tempo che ci si può permettere di “perdere” tra l’interruzione di un servizio alla sua ripresa.

L’RTO punta dunque a tutelare la continuità di un determinato servizio, considerando la durata del periodo di autonomia del Business senza poter accedere ai propri sistemi vitali.

 

L’obiettivo è dunque quello di calcolare quanto velocemente si deve ovviare all’imprevisto, per definire il tempo che si ha a disposizione per ripristinare in pieno le funzioni aziendali.

 

Ecco dunque spiegata la differenza tra i parametri RTO ed RPO: entrambi sono utili a tutelare la continuità aziendale ma quello che cambia è lo scopo per il quale vengono configurati.

Sviluppare un buon piano di continuità aziendale significa valutare l’attenzione da dedicare alla propria attività, valutarne i danni potenziali da scongiurare e trovare il modo di tenere sempre al sicuro il proprio Business.

 

T.net Italia S.p.A. offre Servizi IT all’avanguardia, indispensabili per le aziende che necessitano di alti livelli di performance.

Contattaci al 800 90 8000 o scrivi a info@tnet.it, ti offriremo la soluzione Disaster Recovery ideale per la protezione totale del tuo Business.

Pubblicato il: 12/05/17
No votes yet

 

Condividi su Vota questo articolo

Iscriviti alla newsletter

Facebook Twitter LinkedIn Google Youtube Email

Inserisci Commento

add chat to your website