Confcooperative

Datacenter su Cloud

IL CLIENTE

La Confederazione Cooperative Italiane, Confcooperative, è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali italiane per numero di imprese (19.883), persone occupate (543.000) e fatturato realizzato (65,1 miliardi di euro di fatturato). I soci rappresentati sono 3.272.933. Confcooperative è articolata in strutture territoriali e settoriali. Sul territorio nazionale è presente con 22 Unioni Regionali, 79 Unioni Provinciali, 8 Unioni Interprovinciali.

 

LE ESIGENZE

Confcooperative aveva l’esigenza di ristrutturare il proprio Data Center, attraverso cui eroga servizi a tutte le sedi italiane e le cooperative, nell’ottica sia di una generale ottimizzazione dei costi, sia di rinnovamento dell’infrastruttura, per fornire alle consociate servizi aggiornati e di qualità e soprattutto per mettere al sicuro i propri dati.

LE SOLUZIONI
Abbiamo progettato e realizzato per il cliente un’Infrastruttura Informatica come servizio (DCaaS), per garantire erogazione di capacità elaborativa, memoria e storage come servizio pay per use. La soluzione DCaaS di T.net è una soluzione software self-service per il Provisioning e l’orchestrazione, per l’automazione del Data Center e del Cloud Computing. Consente operazioni IT sicure, on-demand e altamente automatizzate per un’infrastruttura sia fisica che virtuale di computing, per risorse di rete, di storage e nelle applicazioni.
Si inserisce perfettamente nella più ampia strategia Cloud grazie alla integrazione nativa con i server e gli apparati di rete Cisco, e alla apertura per l’integrazione di infrastrutture fisiche e virtuali multi Vendor. Attraverso questo approccio il sistema DCaaS di T.net orchestra operazioni a livello di risorse su elementi di computing (Cisco Unified Computing System ™ o altro hardware), hypervisor (VMware, Xen, Hyper-V), risorse di storage (EMC e NetApp), e risorse di rete (la famiglia Cisco Nexus ®).

 

I VANTAGGI:

L’outsoutcing sul Cloud del Datacenter ha consentito di:

 

  • Ridurre i consumi di Energia e i costi di raffreddamento;
  • Razionalizzare lo spazio fisico;
  • Facilitare la Gestione;
  • Facilitare il Provisioning di nuovi servizi e nuovi server, in ottica di massima scalabilità;
  • Non dover pensare alla manutenzione;
  • Acquisire l’indipendenza dall’obsolescenza tecnologica;
  • Eliminare il problema del rinnovo tecnologico dell’Infrastruttura;
  • Avere un maggiore controllo sui servizi, banda e sicurezza;
  • Azzerare il Capex (spese per capitale);
  • Ottimizzare l’Opex (spese operative);
  • Massimizzare il ROI (ritorno sull’investimento).

 

 

 
cisco
netapp
huawei
vmware
veeam
fortinet
hp
fujitsu
dell
microsoft