Il Cliente: Consorzio Plemmirio

Il Consorzio Plemmirio si estende pochi chilometri a sud della città di Siracusa e costituisce un’area marina protetta. Questa si sviluppa su un perimetro di 14,35 km di costa, con una superficie di 2.429 ettari di mare protetto.

BRIEF

Il Consorzio possedeva un’infrastruttura network e storage obsoleta, un sistema di security non soddisfacente e necessitava di un collegamento con la Capitaneria di Porto di Siracusa, per rendere più efficiente il controllo dei fondali appartenenti all’area marina protetta.

OUR WORK

T.net ha sviluppato diversi progetti volti a rimodernare infrastruttura network, grazie ad apparati Cisco (Switch 3750V2) e alla fornitura di un firewall Cisco (Next Generation ASA 5512-CX). Inoltre è stato utilizzato un Access Point MR 18 Cisco Meraki e creato un ponte radio verso la Capitaneria di Porto di Siracusa.  Per la sorveglianza ed il monitoraggio ambientale dell’area marina è stata scelta la suite di Milestone, ovvero un software di gestione del sistema di videosorveglianza con un client creato per la Capitaneria. Integrando la soluzione di management di Milestone con diversi vendor per la realizzazione dei ponti radio nei punti più remoti dell’Area marina, la Capitaneria di Porto ed i collegamenti verso il Data Center dove è stato installato un Sistema Cisco ExpressPod in cui i server Cisco UCS e gli Storage Netapp sono utilizzati per la conservazione sicura delle immagini, T.net è riuscita ad offrire al Plemmirio una soluzione integrata per l’elaborazione, il networking, la gestione, la virtualizzazione e l’accesso allo storage, contando quindi su un’unica architettura ad alta efficacia, performante e robusta. Tale soluzione ha riscosso tanto successo che si è trasformata in un case study.

Successivamente T.net ha continuato a fornire all’ente soluzioni di ultima generazione, come il Server Rack Fujitsu RX2530 M5 e lo Storage NetApp.

RESULTS

L’infrastruttura di rete del consorzio è stata consolidata in una soluzione più facilmente gestibile ed affidabile. Il controllo dei fondali marini protetti è più efficiente grazie all’integrazione con la Capitaneria di Porto, alla risposta tempestiva agli allarmi attivi, alla capacità di accesso costante alle registrazioni video delle situazioni critiche, alla facilità di navigazione fra telecamere installate su un’estesa area geografica e al monitoraggio proattivo di più telecamere contemporaneamente. Più utenti possono collegarsi al sistema con diverse credenziali di accesso, accedendo da qualsiasi dispositivo, anche in mobilità.